Uno dei cantanti più importanti della musica cubana ha partecipato in esclusiva al programma Salsa y Timba con Tumbao ", in onda su Radio San Borja di Lima-Perù sui 91,1 FM (via Internet puoi ascoltarla su www.radiosanborja.com), Mario Enrique Godinez Rivera, meglio conosciuto con l’appellativo di "Mayito" che ha rivelato di essere molto contento di tornare nel nostro amato paese, "Mi stupisco ogni giorno che passa, constato che la timba sta crescendo di giorno in giorno e questo è molto importante per noi. "
Alle nostre domande sulla sua carriera musicale, sulle sonorità che più lo affascinano e sulla sua formazione, Mayito ci ha parlato a lungo
Devo dire che fondamentalmente sono stato uno studente modello. Ho studiato per oltre 14 anni per diventare musicista e ho padronanza con quasi tutti gli strumenti. Il cantante che più mi ha influenzato è stato mio fratello maggiore, che è un musicista. Mi ha insegnato a cantare e ad impostare la voce. Io lo imitavo e lui costituisce il mio riferimento più importante. Da li ho poi iniziato a lavorare sul piano melodico. Mio fratello è una persona che canta con grande grazia e non ha mai avuto alcun riferimento. Mi ha influenzato con il suo stile musicale e per la sua conoscenza musicale. Durante la mia gioventù già avevo intuito la grandezza della musica cubana, poi quando sono diventato più grande, ho compreso il lavoro straordinario che aveva svolto e realizzato Benny More, uno dei più grandi e più importanti artisti che abbia ascoltato”.
Cosa ha significato per Mayito il fatto di essere nato a Pinar del Rio, la terra che ha visto nascere il sonero mayor, Miguelito Cuni, la famiglia Rubalcaba, Enrique Jorrin?
Pinar del Rio, significa tutto per me, è un grande paese di artisti, musicisti e atleti affermati, è un onore essere nato a Pinar. Mi sono formato in questo luogo, circondato da grandi musicisti e ho avuto l'opportunità di vedere suonare i più grandi, come il Septeto Nacional. Penso che questa sia stata la base della mia evoluzione musicale.
Molta gente afferma che la tua voce sia la migliore oggi a Cuba, che potresti essere il successore di Benny Moré, cosa ne pensi?
Questa stima nei miei confronti è esagerata ... io ringrazio, ma voglio essere modesto. Ho lavorato duramente, ho messo il cuore in ogni canzone. In particolare per il fatto di essere l'unico cantante arrivato all'orchestra Los Van Van, senza avere mai hanno cantato prima. Sono un musicista arrivato a cantare in una band di punta, senza preparazione specifica o alcun riferimento o lavori precedenti come cantante ... la mia esperienza è unica. Formell ha scommesso su di me quasi casualmente. E’ stato in Italia … suonavo con il Grupo Moncada, ero bassista … gli è piaceciuto il mio modo di fare, non tanto le mie capacità, anche perché nemmeno io sapevo di poter fare bene o di possedere il coraggio e la volontà di affrontare le sfide, ma è stato difficile per me.
La gente conosce già l'importante ruolo che hai svolto nel Grupo Moncada, ma sei un musicista in grado di suonare anche percussioni, basso e pianoforte?
Ho studiato 14 anni, mi sono preparato duramente e ho studiato molto; sono percussionista … sono in grado di suonare molti strumenti musicali compreso lo xilofono, la marimba, la batteria e le percussioni cubane. Per arrivare a suonare altri strumenti, quasi tutti i musicisti cubani, imparano a suonano il pianoforte, è necessario impararlo perché è lo strumento di base e complementare per arrivare a diplomarsi. E' curioso che in questo momento, mentre sto parlando con voi, a
Un ascoltatore gli ha chiesto quale fosse il tema che meglio identifica Mario Rivera: Soy todo o Que tiene Van van.
Il tema più rappresentativo e anche quello che preferisco è Ay Dios ampárame (Soy Todo) un successo di sempre che ha raggiunto risultati storici, ma che è diventato parte della mia vita … anche il tema Voy a publicar tu foto en la prensa (Que sorpresa) mi ha dato molta soddisfazione .... fusiono de todo porque soy un timbero alternativo!
Ho verificato su internet che qui in Perù ci sono molti gruppi che suonano la musica dei Van Van, è un onore per noi. Perché quando suonano un tema dei Van Van contribuiscono alla loro vita, alla diffusione della loro musica. E’ importante riconoscere la mia presenza a Lima come un omaggio. Desidero che vengano tutti (ndt: al concerto che Mayito ha tenuto a Lima poco dopo) perchè è un umile regalo che stiamo dando al pubblico e ai fans. Invito i molti musicisti che suonano i temi dei Van Van a vedere il concerto per godersi le canzoni che mi hanno fatto conoscere e che sono nate dalla penna del maestro Formell. Voglio davvero ringraziare una persona che si adopera a diffondere qui la musica cubana da molto tempo, il signor Richard Morris, conduttore di questo importante programma, grazie per questo, ha commentato Mario Rivera, cantante dei Los Van Van
Infine, Mayito ha improvvisato qualche strofa per il programma in onore di Salsa y Timba con Tumbao, poi ha cantato “a cappella” il successo del momento Si no te quieres tu, tutte le persone presenti si sono sorprese quando Mayito, si è alzato in piedi con il microfono in mano e ha cominciando a cantare dal vivo. Ci sono state molte chiamate per salutare Mario Rivera o per dichiararsi fans dei Van Van e ammiratori di questo talento pinareño. Alcuni lo chiamano “negrito bailador”, altri “el sonero contemporáneo mas importante”. Oggi si esibirà Tumbao di








