Lo conoscete già. Lo avete sentito cantare con molti gruppi musicali: Pachito Alonso, NG
Lionel - Dimmi Tirso, sei de
Tirso - Sono nato a
Lionel – Raccontaci qualcosa della tua formazione professionale. Hai studiato qui a
Tirso - Sì, qui ho studiato pianoforte presso
Lionel – Hai conosciuto Maykel Blanco in questa scuola? Maykel è più giovane di te.
Tirso - No, ho incontrato Maykel quando ho registrato il mio primo album. Avevo ascoltato qualcosa di suo e lo seguivo. Aveva una orchestra composta da ragazzi molto giovani. Si chiamava Suprema Ley. Ho cantato con lui per la registrazione del suo disco. Poi mi ha aiutato con gli arrangiamenti del mio primo disco.
Lionel - Raccontami come sei arrivato a unirti all'orchestra di Pachito Alonso.
Tirso - Ho studiato presso la scuola Amadeo Roldan con Cristian, il figlio di Pachito. Abbiamo formato un gruppo musicale composto tutto da ragazzi e abbiamo iniziato a suonare timba. A quel tempo, Roberton Hernandez, che era cantante di Pachito Alonso, passa con l'orchestra Los Van Van. Io, che ero il direttore di quell’ orchestra di ragazzi in cui suonavo anche le tastiere, sono stato chiamato a mia volta a cantare con l'orchestra di Pachito, con il quale ho avuto modo di realizzare il mio primo arrangiamento (
Lionel – Continui a lavorare con loro?
Tirso - Si, è successo che un po’ di tempo fa ha iniziato ad affermarsi il reggaeton. Infatti, funzionava molto bene quella “meccanica” di fusione di cantanti reggaeton e timberi. Quindi, Cristian e Rey (il fratello) hanno deciso di fare una canzone insieme a me e vi abbiamo inserito anche delle citazioni musicali delle precedenti canzoni che avevo suonato con Pachito.
Lionel – Ti riferisci al tema Analiza y Piensa mixato con Pelea-Murumba?
Tirso - Si, con Pelea-Murumba e altri brani dell’epoca ...
Lionel – Sei rimasto in Francia per registrare l'album Salsa en Paris. Come ti è sembrata Parigi?
Tirso – Praticamente ho vissuto più di tre mesi a Parigi. E 'stato il mio primo viaggio e sono stato molto bene. Alla gente piacque molto l'onda musicale della timba. Arrivarono numerose orchestre di Cuba come
Lionel – E’ impressionante, perché a quel tempo eri molto giovane. Bisogna sottolineare che per l'album Salsa en Paris, hai ricevuto un particolare ringraziamento ufficiale da Pachito per il lavoro svolto.
Tirso - Perché ho cantato due temi musicali:
Lionel - C'è qualcosa di sorprendente. Hai una voce molto potente, ma sono in pochi a sapere che sei asmatico.
Tirso – E’ vero.
Lionel - Però sembra che tu abbia fiato da vendere. Il tuo talento è ereditario nella vostra famiglia o è qualcosa che viene spontaneamente da te?
Tirso - I miei zii mi hanno insegnato la rumba. Erano “rumberos de calle” e suonavano molta rumba lì a Santiago. A casa mia, ogni domenica mio nonno accendeva il giradischi e suonava la musica dei Van Van, della Orquesta Revé, di Beny Moré e delle orchestre di musica tradizionale. E’ in quel modo che sono cresciuto.
Lionel - Come sei passato a NG
Tirso – Sono uscito dal gruppo di Pachito per
Lionel - Hai sempre espresso la tua ammirazione per El Tosco. Nel tuo disco Fin del Juego hai anche voluto la sua partecipazione del Tosco in un tema musicale : Maldito Dolor. Oltre a Charanguero Mayor, quali canzoni hai fatto con
Tirso - El Cantinero e Mi Vecina. Il tema El Riky Ricon l'ho scritto io.
Lionel - Mi vecina l’hai registrata di nuovo sul tuo primo album ... e El Cantinero?
Tirso - El Cantinero l’ ho cantato ma non è una mia canzone. E’ un tema di Alina Torres ispirato un vecchio brano dei Van Van intitolato El Carnicero.
Lionel – Bisogna dire che Tirso è un vero fenomeno, compone, arrangia, suona il piano e canta. Ma soprattutto, possiede una creatività incredibile. Mi chiedo sempre come tu faccia ad essere così creativo, come ti possa inventare certi cori o gli attacchi.
Tirso - La musica timbera si nutre molto del linguaggio della strada, dei commenti della strada, del linguaggio del cubano in quanto tale. Allo stesso tempo dobbiamo fare musica che si capisca anche nel resto del mondo. La timba è musica cubana e il linguaggio utilizzato nella timba è praticamente il cubano. Spesso la gente non capisce questo linguaggio e si chiede che cosa voglia dire. Dobbiamo usare un linguaggio più universale, questa è la cosa più difficile. Ci sono generi musicali che sono più internazionali della timba cubana. Per capire la timba, la devi sentire e devi sentirti timbero. Ho lavorato con Afrocuban All Stars, che di per sé non suona timba, ma piuttosto i tradizionali ritmi cubani. Questi ritmi sono più facili da capire della timba. La timba, per molte persone, è ancora un ritmo molto difficile, è una musica molto complessa.
Lionel – E’ che questi ritmi sono nati molti anni fa e la gente ha avuto il tempo di assimilarli. La timba ha soltanto poco più di 15 anni ed è una fusione di son con rumba, funky, ritmi afro-cubani e jazz. Cambia spesso il proprio climax e questo destabilizza il ballerino straniero-
Tirso - Si, esattamente. E' proprio il cambiamento del climax ....
Lionel – Sono le variazioni di climax che destabilizzano il ballerino ma che conferiscono alla timba il suo sabor.
Tirso - Sì, è ciò che dà sabor alla timba.
Lionel – Dopo un po’ di tempo sei entrato in Pupy y Los Que Son Son che è stata l'orchestra che ti ha messo in luce, perché si stavi in primo piano come una delle voci principali.
Tirso - Nella Charanga, suonavo il pianoforte e facevo un altro tipo di lavoro, in NG
Lionel – Lavorare con Pupy ha implicato un duro lavoro ed un drastico cambiamento artistico ?
Tirso - Un cambiamento artistico e anche di immagine. Ero cantante con Pupy y Los Que Son Son e molte persone nemmeno si ricordavano che suonassi il pianoforte. Ho dovuto affrontare un lavoro molto diverso e duro. Per quanto riguarda le sonorità dell'orchestra è un'orchestra che va molto forte. In questa orchestra ogni cosa va fatta come deve essere fatta, ogni elemento ha la sua importanza, dal mambo al coro.
Lionel - La gente si ricorda di te con Pupy per i temi musicali El gato amaga y no araña e per Te Molesta que Sea Feliz. Canzoni che hanno avuto molto successo..
Tirso - Pupy è un grande maestro e lo ha dimostrato suonando con Los Van Van per un mucchio di anni,
Lionel - Dopo Pupy, hai deciso di intraprendere un cammino solista ...
Tirso - Ho lasciato Pupy perché volevo una mia orchestra. Juan de Marcos Gonzales mi ha però offerto un lavoro con Afrocuban All Stars. Abbiamo avuto sette o otto tour internazionali in un anno ed in quelle condizioni non non è possibile mantenere una band, partendo ogni due settimane. Non si può fare perché non c'è modo di darle continuità. E’ necessario che se vai a suonare il martedì, il martedì seguente il ballerino abbia modo di ascoltarti di nuovo; devi dargli tempo di memorizzare le canzoni e avere il tempo perché le canzoni diventino hits. Non può essere un lavoro in cui sparisci dopo quindici giorni per poi ricomparire e pretendere che i brani funzionino.
Lionel - Vi è un rapporto intimo tra compositore, orchestra e ballerini. Uno non funziona senza l'altro.
Tirso – Certo, specialmente qui a Cuba. Nel resto del mondo è diverso, ma a Cuba funziona così. Sono convinto che in Italia e in Francia la mia musica sia più conosciuta che a Cuba per merito dei DJs e di altri canali promozionali. A Cuba la promozione è un po 'più complicata, devi suonare in luoghi come







