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| Mini-intervista ai nuovi Van Van |
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In occasione del concerto parigino dei Van Van, Claudio Marucci incontra Arnaldo Jimenez e Joel Cuesta e li presenta ai lettori di Timba Social Club
Siamo in presenza di Arnaldo Jimenez, nuovo bassista dei Van Van e di Joel Cuesta il nuovo tumbador. Arnaldo presentati al pubblico italiano…
Il mio nome è Arnaldo Jimenez, ho 50 anni e ho suonato con molte orchestre come il Charangón di Revé, Issac Delgado, Paulito, Yumury, quindi fino ad oggi ho difeso la bandiera della musica cubana con molto orgoglio e in questo momento sono appena entrato nei Van Van. Per me è stato molto emozionate entrare nei Van Van perché ora ho una grande responsabilità musicale e professionale e so che la affronterò con molta dedizione.
Nella tua formazione di musicista quali sono stati i musicisti che ti hanno ispirato maggiormente e quali sono, secondo te, le qualità principali di un bassista in una orchestra di musica ballabile?
Per noi cubani, i modelli sono stati i maestri Silvio Vergara, Carlos del Puerto, Cachao... senza dimenticare il mio grande amico Feliciano Arango, altro maestro del basso. Se parliamo di musicisti stranieri, la mia ispirazione la trovo in Jaco Pastorius che fu semplicemente un genio. Le qualità di un bassista in una orchestra di musica ballabile è il tumbao, il tempo ed il sabor, cioè vivere quello che si sta suonando. In una orchestra di musica ballabile il virtuosismo devi metterlo su un quarto/quinto piano… questa è musica per il bailador ed il virtuosismo può far perdere il ritmo al ballerino.
Come ti senti ad assumere il ruolo di bassista dei Van Van?
Nei Van Van, il basso ha sempre rivestito il ruolo di protagonista, visto che suona musica per i bailadores ed il basso è anche responsabile di questo “ritmo” ballabile. Fino ad oggi, i risultati hanno dato ragione al basso dei Van Van.
Da alcuni giorni, Joel Cuesta è il nuovo tumbador dei Van Van in sostituzione del recentemente scomparso Manolo Labarrera. Joel presentati tu stesso ai lettori di Timba Social Club.
Sono Joel Cuesta, ho iniziato come dilettante negli anni 90 con una formazione chiamata Girón, poi sono passato per Azucar Negra e poi sono stato con l’orchestra di Adalberto Alvarez per 8 anni, ho fatto un toru europeo con il pregetto Cubanismo nel 2009 e ora ho la soddisfazione di essere il nuovo tumbador dei Van Van.
Quali sono i tuoi riferimenti tra i grandi tumbador di Cuba?
Ci sono e ci sono stati bravi percussionisti a Cuba, visto che questo è un paese di tumbadores eccezionali. Ho una grande ammirazione per il il tumbador fondatore dei Van Van, il signor Yulio Cardenas. Permettimi anche di dire due parole su Manolo Labarrera, che è recentemente venuto a mancare. La morte di Manolo è stato un colpo molto duro, qualcosa di inatteso ed il dolore è così grande che tutti i concerti del nostro tour europeo li stiamo dedicando a lui. Manolo ha rappresentato qualcosa di grande nella musica cubana: è stato il maestro de la “marcha” e rimarrà nel ricordo di tutti quelli che hanno amato e amano los Van Van. Per me, insieme a Changuito, lui fu l’artefice del sabor del ritmo dei Van Van. Onore a chi merita onore…









