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| Roberto Faz |
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Di José Manuel García Suárez
Questo 18 settembre ricorrono 95 anni dalla nascita Roberto Faz, uno dei più celebri musicisti cubani del secolo scorso. Già da ragazzino inizia a suonare come bassista e batterista in vari gruppi giovanili, mentre prende lezione direttamente da musicisti come il tresero Juan Suárez ed il trombettista Félix Chappottín. Nel 1930 entra nel Sexteto Ultramar, diretto da suo padre Pascual Faz, per due anni alterna vari lavori, come ad esempio barista o autista di autobus, fino all'inizio della sua carriera artistica da professionista, quando diventa cantante della Orquesta Continental, per poi passare alla Orquesta Habana di Estanislao Serviá, e subito dopo, alla famosa Orchestra degli Hermanos Palau che si esibiva presso il cabaret Sans Souci. Nel 1938 entra a far parte della Orquesta Cosmopolita, con la quale riusce ad imporre diversi brani di successo sia nei locali da ballo che in radio, che gli aprono la porta per diventare, verso la fine nel 1939, artista esclusivo dell’ importante Radio CMQ.
Nei primi anni ’40, Faz diventa bongosero e cantante dell'orchestra del cabaret dell' Hotel Nacional, dove condivide la scena con il cantante Tito Gómez, tre anni più tardi entra a fare parte della formazione Conjunto Kubavana presso lo Zombie Club, realizzando anche le sue prime incisioni ufficiali tra cui figurano le guarachas: No me importas tú, di Mario Recio ed el bolero ¿Por qué te vas tan pronto?, di Hugo Cruz. Questo periodo che deve considerarsi il vero l'inizio di una lunga carriera discografica coronata di successi.
Tuttavia, la possibilità di raggiungere finalmente alla fama arriva nel 1944, quando riceve l'offerta di Roberto Espí, direttore e cantante del Conjunto Casino, di unirsi all’orchestra con la quale raggiunge la vera grande popolarità proponendo successi come Realidad y fantasía, Quiéreme y verás, A romper el coco, Cómo baila el mambo e Que se corra la bola, come parte di un vasto repertorio che il Conjunto Casino propose al pubblico di Puerto Rico, Venezuela, Stati Uniti Stati Uniti, Panama e Messico e registrò per l’etichetta discografica RCA Victor.
Nel Conjunto Casino, Faz ebbe la possibilità di esibirsi con grandi cantanti come Agustín Ribot ed il proprio Roberto Espí, insieme a cui formò tra il 1945 e il 1951, il trio vocale più famoso di quegli anni, che sono conosciuti come “época de oro” del Conjunto, periodo che coincide con l’uscita dell’ album Campeones del Ritmo (EGREM – 1992) epiteto con il quale erano conosciuti i tre cantanti. Nel 1950, il Conjunto Casino con Roberto Faz come figura principale, furono ingaggiati in esclusiva da Radio CMQ e Radio Progreso, cominciando a partecipare in quello stesso anno ai primi grandi programmi degli inizi della televisione cubana, fattore che contribuì ad accrescere ulteriormente la sua fama.
Nel 1956, il Conjunto Casino si divide e nasce il Conjunto Roberto Faz che, con i cantanti Orlando Reyes y Loelangel Rodríguez, si rende protagonista di un incredibile successo fin dal giorno del suo debutto, avvenuto il 4 febbraio di quell'anno presso il Liceo de Regla, per continuare con le esibizioni in luoghi come l’Hotel Sevilla Biltmore, il Casino Deportivo, el Estadio Tropical ed il cabaret Ali Bar, dove Faz canto in varie occasioni con Fernando Álvarez e Benny Moré. Il loro primo disco per l'etichetta Panart viene inciso nel
Si stima che Faz realizzò come cantante circa quattrocento registrazioni in cui diede ampia prova del suo talento, sia come sonero che affrontando generi come la guaracha, il dengue e perfino il guaguancó, nei quali dimostrò le sue doti speciali come improvvisatore, oltre ad imprimere uno stile distintivo al bolero, genere musicale con cui propose i "mosaici", delle particolari combinazioni di tre temi alla maniera di medley, un esempio dei quali è contenuto in Los mejores mosaicos del Conjunto Roberto Faz (EGREM).
Purtroppo la morte lo colse all'età di 51 anni, mentre stava godendo di uno dei suoi periodi di massima popolarità.







