di Lionel Rogier "El Farandulero Mayor"
Il 2009 finisce in bellezza per la musica cubana con l’uscita del tanto atteso ultimo CD di Tumbao Habana Mambo Duro! Dopo i dischi Arrasando di Van Van, Haciendo Historia di Habana D’ Primera e Otra Dirección di Arnaldo y
Pascualito Cabrejas è Guantanamero. È un uomo sincero, ma anche semplice e molto amichevole. Ha iniziato la sua carriera negli anni '80 con altri giovani musicisti di Guantanamo formando il gruppo di son montuno chiamato REY. Questa formazione si ricostituisce poi a L'Avana con il nome di Tumbao 8, precisamente il nome del ritmo del son. Pascualito Cabrejas ora compone, arrangia e dirige Tumbao Habana, una band sulla scena da 12 anni e che è riuscita a guadagnare popolarità, forza e talento e che ha appena pubblicato il suo 3 CD, Mambo Duro. Questo nuovo CD è eccellente ed è destinato ai ballerini con questa formula musicale, i suoi meccanismi, questo suo tumbao irrefrenabile e festoso.
Questa orchestra ha inciso due dischi che hanno fatto la storia: il primo, pubblicato nel 2000, si chiama semplicemente "Tumbao Habana" con successi come Fefa
Il secondo CD, un gioiello, è Ese Huevo Quiere Sal (2003), una sorta di manifesto estetico nel quale sono presentati, in veste timbera, molti generi musicali come son, rumba, il mambo, salsa, bolero o la ballata e persino il reggae. Pascualito dimostra in questo CD una grande abilità e maturità nel raggiungere l'obiettivo di ispirare il pubblico ed il ballerino, sempre nel segno della “cubania". Impone uno stile che non è solo son e rumba , che seppur molto presenti, sono interpretati con uno stile molto moderno, urbano e popolare. Osvaldo Mendoza è accompagnato da Lazaro Diaz, Julio Cesar Bouza e Norberto Gomez, ora membro di Pupy y Los Que Son, dopo un periodo di lavoro con Maikel Blanco y su Salsa Mayor.
Il nucleo centrale rimane praticamente invariato con Pedro Macias al piano, Gilberto Acen alle congas, Denis Rossi ai timbales, Rene Leonard al güiro e Manfrido Perez alla tromba. Pascualito tuttavia, introduce un trombone con Amir Rivero, un altro trombettista, Reiner Oliva e un nuovo bassista, Jorge "El Mango" Martinez.
Il mambo di Perez Prado Mambo Jambo viene reinterpretato in timba-rap e con un occhiolino a Radio Reloj, che inizia con un assolo di timbales del signor José Luis Quintana aka Changuito - El Misterioso.
Le covers del El cuarto de Tula, del bolero Veinte Anos o del guaguanco Sabanas Blancas con Jose Luis Cortes e Sixto Llorente "El Indio" sono semplicemente brillanti ed ispirati.
I brani Ya llegue, Este es mi pasillo, El Feo sono successi tipici dello stile di Tumbao Habana, uno stile in cui il basso, le percussioni ed il tumbao sono potenti ed i cori sono 'machos', dove la voce del cantante, la più leggera o acuta e un po 'nasale, arringa il pubblico, con i mambos dei fiati che imprimono forza alla rumba. Questi strumenti a fiato sono inquietanti con le loro sonorità spesso sorprendenti, a volte smisurate e talvolta leggermente dissonanti. Tumbao Habana suonano un timba intelligente, speziata dove la musica respira in modo godibilissimo ed in sincronia con il ballerino.
Non atteggiandosi eccessivamente rimangono popolari, 'guapos', vicini a 'su Calle' e soprattutto con una musicalità sempre presente, sorprendente, ispirata ed incentrata sul ballerino. Gli arrangiamenti proposti ci strizzano l’occhio alla ricerca della nostra complicità o con i riferimenti alla vita quotidiana o le sorprese che rendono questa musica un tesoro per il ballerino sbarazzino o per l’ amante della timba alla ricerca di “chicche” musicali. I soggetti di ispirazione sono tratti dalla saggezza, dall’ autoironia o semplicemente dalle situazioni estreme, persino comiche della vita quotidiana a Cuba. Pascualito non manca mai di interpretare alcuni temi romantici come Ella o Ama, perché come tutti sanno l'aggressività delle sue timba è gioiosa.
Preparatevi! Tumbao Habana torna con forza e con un mambo duro, durissimo ! Il disco è stato realizzato a marzo, ma è finalmente uscito nel novembre 2009.
13 titoli in splendida forma per questo Mambo Duro, che sarà una pietra miliare nella discografia cubana. Pascualito Cabrejas e Tumbao Habana ci regalano una Timba ballabile, ispirata, a volte affrontando temi seri, ma dove la musica mantiene tutta la sua gioia, la sua freschezza ed inventiva.
La band ha visto alcuni cambiamenti poiché Norberto Gomez è uscito per unirsi prima a Salsa Mayor e poi a Pupy y Los Que Son Son. La voce storica dei Tumbao Habana Osvaldo Mendoza è attualmente impegnato in una carriera solista. Michel Perez e passato brevemente con Pascualito prima di unirsi alla Charanga Forever e poi a Pupy y Los Que Son Son. Il giovane Ronny (Ronny A. Lopez Salas) aveva anche lui fatto esperienza con Tumbao Habana prima di sostituire Alain Daniel di Bamboleo a fianco della star Tanja Pantoja ... Chi potrà dire che Tumbao Habana non è una scuola di talenti ? Tuttavia, Pascualito ha saputo sempre trarre vantaggio di questi cambi ed ora nella sua prima linea figurano Emilio Frias, Julio Cesar Bouza (Julito), Luis Alberto Castro (Luisito) e Reinier "El Moro" Ojeda Torres.
I SUCCESSI INEDITI DI TUMBAO HABANA Tumbao Habana spesso iniziano o terminano i loro concerti con un tema caratteristico del loro stile, immediatamente riconoscibile dal coro. Precedentemente è successo con il mambo di "Lo Que Te Paso Conmigo", che apriva e chiudeva i loro concerti.
L'ultimo CD terminava con il mambo e con questo 'coro': Soy Tumbao Habana. Il nuovo CD Mambo Duro inizia con:
1. Y Tu Quisieras saber - Quien Soy Yo ...?
La risposta ovvia è nella puntata precedente: "Tumbao Habana ¡" Certo! Emilio Frias fa del rap su questa canzone, proprio come avviene, ad esempio, su l'ultima versione di Pupy "Calla Calla" Luisito (Luis Alberto Castro) con un timbro vocale simile a quello di Pepito.
Il coro Y Tu Quisieras saber ... Quien Soy Yo? propone una domanda profonda ... Ma la risposta è molto più leggera ed allegra!
Tumbao Habana è tornato! Tumbao es el que canta
Questo pezzo dà subito il tono di un album ballabile e festoso con le composizioni accuratamente calcolate per fornire a differenti livelli gli elementi di una esplosione musicale piena di sorprese.
2. Padrino - è diventato un successo da ballo in pochi giorni!
Emilio canta questa canzone che parla con intelligenza della religione e del “Padrino "," il Babalao ... E 'una canzone che parla di fede. Il ritmo è senza fiato, il tumbao è forte, l'orchestra diventa una locomotiva o rullo compressore !
I canti Yoruba o Abakua attirano la nostra attenzione e danno forza a questo tributo speciale alla religione, il rapporto tra i cubani e le loro guide spirituali. La canzone si avvale della interpretazione sincera di Emilio Frias, santero ed iniziato ai riti abakuà.
3. A l
Non vi è dubbio che sulle piste da ballo questa canzone sarà cantata ad alta voce ed i fanatici di Alexander Abreu vi troveranno una altra gemma del suo immenso talento, come in questo caso, in difesa della cultura e della musica cubana a fianco Pascualito Cabrejas e della suo meraviglioso Tumbao Habana!
4. No hay como mi Son - Il Son Montuno è qui presente in tutto il suo splendore, una versione unica di Mi Son Mi Son Mi Son di Lili Griñán Martinez.
Il pianoforte è suonato sorprendentemente bene e con grande partecipazione! La modernità dell’ interpretazione appare in ogni momento, i breaks (pause) e la poliritmia sono semplicemente incredibili pur mantenendo la cadenza tipica del son. Un accenno quasi satirico di reggeaton e una trama timbera che rispetta i criteri di interpretazione del son; questo modo di suonare sincero, con un assolo di flauto, tromba, e l’ inevitabile 'champola' dei sassofoni supportata da tromboni e le trombe ... E poi questo tumbao che entra con un sabor ineguagliabile!
Pascualito Bravo! Pa'l Monte! Ti ringrazio per questo omaggio a Guantanamo, la vostra terra e di altri grandi artisti come Lili Martinez!
5. No me conformo - Tumbao Habana ci trasporta in Repubblica Dominicana con una Bachata molto romantica e contemporanea, supportata da tromba con sordina, in cui la voce di Julio Cesar Bouza, con accenti alla Juan Luis Guerra, ci canta l'amore, la lontananza e la mancanza dell’ essere amato nonostante le telefonate ....
6. Ella no tiene na - Questa canzone affronta il tema dell’ amore interessato e della sua logica conseguenza che è la solitudine. Il flauto dà una falsa aria di Charanga a questo brano. Una canzone le cui parole e ispirazione ricordano molto lo stile della “vecchia” Charanga Habanera. "Atrevida", "Mentirosa" sono gli aggettivi attribuiti alla protagonista principale, la 'muchachita' che supera i confini con il suo comportamento…… "Atrevimiento No! . Basso conduce il gioco e non lascia scampo al ballerino che entrare in in pista. Accompagnato inizialmente dal gioco di chiamata-risposta tra il flauto e la tromba, ma è in ultima analisi il mambo dei fiati che sostiene un ritmo potente, coadiuvato dal pianoforte martellante di Juan Carlos Gonzalez e da un cantante, Luisito, che ci ricorda Pepito per l’ intensità della sua voce.
La tromba di Ricardo Caboverde conclude il gran finale!
7. Candela - è un gioco di citazioni con "Candela" di Ibrahim Ferrer e "Que le den Candela" di Celia Cruz, a Juana Bacallao, Celeste Mendoza, e "
8. Mambo Duro - Questo titolo ha dato il nome al CD si apre su una nota più grave, più profonda. Mambo Duro affronta nel testo la separazione, la distanza, la guerra e le malattie, la difficoltà della vita a Cuba e fuori Cuba, la crisi mondiale e la diaspora cubana. Come sopportare tutto ciò lontano dalla propria famiglia? ... La canzone inizia con un ritmo frenetico, ma poco dopo rallenta nella cadenza di un Mambo, più lento e sofferto. L'effetto è molto simile a quello della canzone "A sancochar boniato" del Charangon di Elito Reve. Questo effetto dà un ulteriore impulso al brano che i ballerini di casino apprezzeranno. Il Mambo torna con forza per dare conclusione al brano.
9. Devuelveme la vida (Pido Perdon) - Questa canzone, una cover di una canzone spagnola di Alejandro Sanz e Antonio Orosco inizia come una balada cantata da Julito ed evolve poi in un duetto di salsa romantica con Arlenys Rodriguez (ex NG
Rendimi la mia vita, ne ho bisogno! Il sax soprano Cesar Lopez piroetta elegantemente impreziosendo questo brano. Un duo convincente, romantico, che contrasta con il clima piuttosto “muscolare” di questo disco.
10. No te rompas la cabeza - La miscela di salsa e reggeaton alla maniera di Tumbao Habana resta una buona timba, anche se alcuni passaggi sono rappati. La pista da ballo dovrebbe adorare questo brano ben cadenzato e coinvolgente, pieno di 'bomba' ossia di pressione, dove i fiati crescono inesorabilmente con un riff sempre più insistente. FIESTAAA! Non ti rompere la cabeza y baila !
11. De Que Lado Esta
12.
Il cantante Luisito è in cerca della donna ideale, bella e naturale, che lo comprenda e lo ami! Questa donna cade da un cielo dove il flauto e la tromba competono con virtuosismo!
13. Tema de Despedida - Come al solito, Pascualito Cabrejas si congeda con un tumbao, un coro ed un mambo caratteristici del suo stile. Affida la sua chiusura al mambo della prima traccia Y Tu quisieras saber, e chiude così un altro ciclo con la promessa di un nuovo appuntamento!
E l’ appuntamento è imminente.
Dopo aver viaggiato in Messico, Perù e persino in Giappone, Tumbao Habana è per la prima volta finalmente in Europa per la nostra gioia!
Da non perdere per nessuna ragione perché questo è : MECANICA NACIONAL !!!
Dal nostro sito partner www.fiestacubana.net (traduzione di C. Marucci)
Entro breve, le date del tour europeo ed italiano








