
XI edizione delle “Giornate della Cultura Cubana in Italia”.
di Stefano Santini
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Questo 1° novembre, il teatro Sistina di Roma ospiterà Il Galà di Chiusura delle Giornate della Cultura Cubana in Italia, giunte quest’anno alla loro 11a edizione. L'evento, patrocinato dall'Ambasciata di Cuba in Italia, è stato organizzato da Irma Castillo e Ulises Mora con il Progetto Timbalaye. I due maestri cubani che con la loro associazione Clave di Son, contribuiscono da più di 15 anni alla diffusione della cultura cubana in Italia, ci tengono a stigmatizzare come questa manifestazione sia soprattutto diretta a valorizzare l’arte la cultura della isla grande. Il maestro Mora sottolinea come l’opera di divulgazione dei valori della cultura cubana sia oggi molto importante a fronte dell’accresciuto interesse degli italiani verso il patrimonio folklorico e musicale cubano ma anche per contrastare la crescente commercializzazione di tutto quanto ruota intorno al fenomeno Cuba. Infatti, come già l’anno passato, l’evento avrà carattere totalmente no-profit e l’ingresso al Galà di Chiusura sarà aperto e gratuito. Come nella passata edizione, la kermesse organizzata con grande impegno da Irma ed Ulises promette uno spettacolo ricco ed interessante, con la partecipazione di artisti cubani residenti in Italia ed una rassegna delle danze folkloriche e popolari di Cuba. Irma Castillo ha tenuto a mettere in risalto come gli eccezionali ospiti di quest’anno conferiranno un particolare “valore aggiunto” alla manifestazione. Tra gli invitati da Cuba figura infatti Jesús Lorenzo Peñalver Lombira, meglio conosciuto come “Cusito”, uno dei più giovani e autorevoli akpwon (cantore yoruba) di Cuba, eminente percussionista e componente dei Rumberos de Cuba. A dispetto della giovane età, Cusito vanta una partecipazione a importanti progetti musicali afrocubani come “Raices Profundas” di Juan de Dios o “Ven Tu, Rumbero" compagnia fondata dallo scomparso Mario Dreke “Chavalonga”. Altro invitato d’eccezione sarà il pianista cubano Marcos Madrigal, pianista venticinquenne di eccezionale talento capace di spaziare abilmente dagli autori classici europei a quelli americani e latini come Ginastera, Saumell, Lecuona e Vitier. Per ultimo, ma non per importanza, sarà a Roma Miguel Barnet figura di spicco della cultura cubana contemporanea. Barnet è antropologo, etnologo e scrittore ma anche autorevole studioso e ricercatore, allievo dell’illustre etnomusicologo Fernando Ortíz, autore di imprescindibili saggi sulla transculturazione e sulla musica afrocubana. Grazie a all’incessante impegno di Ulises Mora e Irma Castillo, Barnet sarà a Roma per due conferenze e la presentazione di un concorso intitolato proprio a Don Fernando Ortíz e aperto a tutti coloro che vorranno proporre i loro lavori originali a carattere antropologico, etnologico e culturale su Cuba. Il primo degli incontri avrà luogo il 5 novembre alle 18.30 presso l’Istituto Cervantes di P.za Navona, seguito da “toques y cantos de santos” con tambores batá dal vivo, nell’area antistante l’istituto. Il secondo incontro, avrà invece luogo il 7 novembre alle 18.30 presso il circolo Arci di Via dei Monti di Pietralata 16. La conferenza sarà seguita da un festoso “rumbon” che promette di coinvolgere tutti i partecipanti dell’evento culturale. |







