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| Oscar Valdés y Diákara - Leyenda Viva |
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Oscar Valdés y Diákara - Leyenda Viva (2010, BIS-Music)
Oscar Valdés fonda il suo gruppo Diákara nel 2000 proseguendo lungo la stessa linea artistica iniziata con Irakere circa 30 anni prima. Il gruppo interpreta prevalentemente jazz che affonda le sue radici nei toques afrocubani alternando in questi anni le sue esibizioni tra il noto jazz-café habanero
Oscar Valdés appartiene ad una famiglia di talenti musicali e tra i suoi parenti musicisti annovera lo stesso padre Oscar Valdés sr. (percussionista dell’orchestra di Bebo Valdés) e gli zii Marcelino, Alfredo e Vicentico Valdés. Il suo approccio alla musica inizia alla fine degli anni 50 apprendendo a costruire e suonare i tamburi batá e abakuá, studia poi con Guillermo Barreto e Salvador Admiral e completa la sua istruzione musicale presso il Conservatorio Alejandro García Caturla. Lavora come bongosero e timbalero prima con la orchestra della Radio CMQ e poi
Leyenda Viva, come per le opere precedenti di Valdés, riflette il suo eccezionale virtuosismo ed ingegno musicale fondato su una visione ampia delle radici folckloriche afrocubane dove le percussioni assumono il ruolo protagonistico su cui viene costruito il tema musicale. E’ un disco raffinato e molto ben concepito che trascende la semplice sonorità del jazz, del son o della stessa timba, di cui Valdés è stato uno dei precursori. Pur interpretando Diákara prevalentemente pezzi strumentali, in Leyenda Viva concilia efficacemente il virtuosismo musicale di Oscar Valdés con un attento lavoro di integrazione vocale fino ad per arrivare ad un duetto-balada con l’immancabile ospite Omara Portuondo. Altra presenza illustre è rappresentata dal trombettista-fenomeno Yasek Manzano. I brani musicali del disco sono nella stragrande maggioranza composti dallo stesso Valdés tranne Prisma e Manantial de Amor.
Nella nota di presentazione del disco, Chucho Valdés scrive di lui:
“…un musicista strumentista geniale, autore, maestro, lavoratore instancabile, organizzatore, è uno dei più grandi percussionisti che abbia dato Cuba. Creatore della ritmica più potente che abbia mai ascoltato nella musica danza cubana - per me - lui è la vera timba. Tutto nasce nel suo batum-batá una innovazione ritmica creata da lui e che ha caratterizzato lo stile di Irakere".








