
Il 27 gennaio è stato il 14° anniversario della morte di Andrés Hechevarría, conosciuto artisticamente come Niño Rivera, talentoso tresero e eccellente orchestratore nato a Pinar del Río il 18 aprile del 1919. Questo musicista seppe assimilare le più importanti influenze artistiche della sua epoca operandone una sintesi in funzione della musica ballabile cubana.
Dal 1937 inizia a suonare prima con il Septeto Bolero de Tata Gutiérrez, passa poi con il Sexteto Boloña, insieme al trombettista Félix Chappottín, e successivamente con il Septeto Rey de Reyes di cui fu fondatore. In pieno auge del formato “conjunto”, nel 1945 forma una sua orchestra proprio con questo formato orchestrale pur continuando a curare alcuni arrangiamenti per illustri orchestre dell’epoca, come Orquesta Riverside e Conjunto Casino.
Oltre al suo talento di tresero, Niño Rivera dimostrò anche eccellenti doti di improvvisatore. Da ricordare anche la sua partecipazione alla descarga di Cachao nel disco Cachao y su Ritmo Caliente. Il nome di questo musicista è soprattutto legato al brano El Jamaiquino (1944), famoso per il coro … Rómpelo, si se rompe se compone.







